La festa più grande era in luglio, e si celebrava in mare. Un’informatrice intervistata nel 1993 racconta con tangibile emozione che, quando era più giovane, la festa rappresentava un momento speciale per i fanesi, perché tutte le imbarcazioni, dalle più piccole fino ai più imponenti pescherecci, uscivano dal porto, suonando le sirene. Una ghirlanda ricordava i caduti in mare; il parroco benediva. A un certo punto l’intervistata allude al fatto che negli anni Novanta l’uscita in mare non veniva più realizzata, e che ci si limitava ad una specie di fiera-mercato con vendita di pesce. Oggi la festa del mare è di nuovo un appuntamento annuale di grande richiamo che celebra il legame di Fano con la sua storia marinara.
Per saperne di più:
Rovinelli S. (a cura di) 2024, Mar cord. Storie di mare e d’arcòrd, Fano, BCC.