L’informatrice fanese riprende il racconto delle attività del pescatore Domenico, stavolta con riferimento alla cattura delle anguille in prossimità della foce del torrente Arzilla. Al centro di tutto c’è il cogólo, gugul in fanese: la grande rete a imbuto che, appoggiata nelle acque basse, intrappola le anguille verso il fondo. Ma fondamentali sono anche il girelin e il burchi, perché le anguille una volta pescate devono essere conservate fino al Natale.
Per saperne di più:
Pesca con il cogollo o bertovello
Per raggiungere la tappa 4 prosegui per Via Franceschini, per poi svoltare a destra in Via Trieste. Successivamente, guardando verso il canale, svolta a sinistra in Via Fratelli Cairoli e fermati di fronte alla Chiesa Parrocchiale di San Giuseppe al Porto: la riconoscerai dalla facciata in marmo rosa e bianco.